Il titolo che ho scelto per questo articolo non si addice molto alla giornata di oggi: nuvolosa e con qualche spruzzo di pioggia di tanto in tanto. A parte questa breve parentesi, che dicono dovrebbe durare qualche altro giorno, ci stiamo avvicinando sempre più all’estate.

Per quanto a me piaccia il freddo, non posso che amare l’estate: le giornate che sembrano non finire mai, le lunghe passeggiate dopo cena, le serate passate all’aperto godendo del caldo senza però avere il sole che ti picchia addosso… e per un appassionato di motori come me, l’estate e il bel tempo in generale segnano una nuova stagione con lo scooter.
Da appassionato so la rivalità che c’è tra il team scooter e il team moto e nonostante io ami entrambi, forse addirittura di più le moto, alla fine ho optato per uno scooter. Le ragioni che mi portarono a questa scelta furono molte: prima fra tutte perché non avevo mai guidato un mezzo diverso dalla macchina e lo scooter mi trasmetteva di più il senso di sicurezza rispetto ad una moto. Le altre ragioni invece sono legate alla comodità (ha un sottosella che mi permette di caricare una cassa di acqua e una busta piena di spesa), la versatilità e l’esperienza di guida in due. Adesso che ho una bimba piccola magari è più difficile ma prima, io e mia moglie, ci divertivamo e rilassavamo tantissimo uscendo con lo scooter.
Come dicevo sono un grande appassionato di motori in generale e non ripudio l’idea un giorno di passare ad una moto, nel frattempo però voglio sfruttare fino in fondo e ancora per parecchio il mio scooter. Esteticamente mi piace molto, a livello prestazionale si difende molto bene (è un 300 di cilindrata) e a livello di consumi ti fa dimenticare di aver messo benzina, che con i tempi che corrono non è una cosa da poco. Considerando inoltre che lavoro a pochi passi da casa direi che è giunto il momento di far riposare un po’ la macchina e scatenare, si fa per dire, lo scooter.
Bisogna soltanto attendere questi pochi giorni di pioggia, riattivare l’assicurazione, fare un piccolo tagliando per verificare che tutto sia nel proprio stato ottimale e partire godendo del vento in faccia e di quel senso di libertà che tanto mi ha fatto amare questo mezzo. Che sia una moto o uno scooter, un 1000 cc o un 50 cc, non dimentichiamo mai di usare la testa e preoccuparci sempre del mezzo che ci precede e di quello ci segue e anticipare sempre quello che potrebbero fare. Perché in fondo, ad ognuno di noi, quello che più piace è tornare a casa sani e salvi e raccontare a tutti il nostro magnifico viaggio in sella.
E voi, a cosa associate l’arrivo della bella stagione? 🌅





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