Tutti noi siamo direttamente o indirettamente informati sugli avvenimenti che accadono in italia o nel mondo, per esempio basta accedere ai social per conoscere qualche fatto eclatante di cronaca.

Nell’ultimo periodo sono voluto andare più a fondo alle cose, non soffermarmi al mero titolo clickbait ma approfondire e documentarmi seriamente su tutte quelle notizie che per un motivo o per un altro hanno attirato la mia attenzione.
Tirando le somme ho capito che o veniamo sommersi da bugie o il mondo funziona al contrario: i giovani di oggi non studiano più eppure i laureati sono costretti a puntare a lavori di ripiego pur di guadagnare qualcosa, non si trova lavora ma le aziende e i commercianti in generale rischiano di chiudere perché non c’è manodopera, una famiglia su due è povera ma gli oggetti più venduti di ogni categoria sono sempre quelli più costosi… e di esempi come questi potrei citarne a milioni.
Ho capito, forse facendo la scoperta dell’acqua calda, che dietro ogni notizia basta informarsi un minimo per capire quanto di poco vero c’è. Non siamo più abituati ad avere pazienza, a leggere con calma o aspettare, vogliamo tutto e subito e così facendo ci accontentiamo di quel poco che vediamo o sentiamo. Perché sforzarsi di scrivere un buon articolo quando puoi farne uno mediocre ma con un titolo strepitoso?!





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