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Qui troverai uno spazio dove potrai immergerti in un mondo variegato di contenuti. Parleremo di motori, esplorando le ultime novità e curiosità legate a questo affascinante settore; toccheremo i temi dell’attualità, offrendo spunti di riflessione e risposte a domande che tutti, prima o poi, ci siamo posti. Racconterò anche i miei viaggi, condividendo esperienze personali e consigli utili per chi, come me, ama scoprire nuovi orizzonti.

Questo blog non è solo un luogo di informazione, ma anche un angolo dove poter distrarsi, trovare ispirazione e conoscere nuovi aspetti della vita di ogni giorno. Spero che, leggendo, tu possa arricchirti, riflettere e, perché no, sentirti parte di questa piccola community.

Buona lettura e grazie di essere qui!

Qual era la tua materia preferita a scuola?

Io e lo studio non siamo mai andati troppo d’accordo, studiavo perché dovevo andare avanti, volevo raggiungere degli obiettivi e continuare il percorso che mi ero prefissato. Il più delle volte non studiavo con entusiasmo perché le materie, gli argomenti che dovevo imparare, mi annoiavano, leggevo ma con la mente andavo altrove, cercavo cose più complesse, più affascinanti.

Ci sono state però materie che da sempre mi hanno incuriosito e che sentivo mie: biologia, chimica, matematica sono per esempio materie che attiravano tantissimo il mio interesse e ogni nuovo argomento mi spingeva ad allargare i miei orizzonti mentali, un nuovo tassello veniva inserito nell’immenso puzzle della conoscenza. Ogni volta era una nuova scoperta, ad ogni lezione si aggiungeva un nuovo collegamento e questo mi portava ad affrontare lo studio di queste materie con molta più leggerezza e voglia rispetto a tutte le altre.

Forse la cosa che mi spingeva veramente era la facilità con cui assorbivo e rielaboravo gli argomenti scientifici. Mi bastava ascoltare la lezione per capire ed imparare. Contrariamente alle materie umanistiche, italiano, storia e filosofia per esempio, dove nonostante io spendessi tanto tempo anche nella lettura dei libri comunque facevo difficoltà ad apprendere e fare mie informazioni che non riuscivo in nessun modo a rendere interessanti ai miei occhi.

La scuola in qualche modo cerca di livellare tutti, dare le basi ad ognuno in modo che tutti possano partire dallo stesso punto. In questo modo tutti hanno i medesimi strumenti per poter andare avanti nel loro percorso. Se da un lato questo approccio sembrerebbe giusto, dall’altro c’è da dire che le differenze tra una persona e un’altra sono tali che non si può pretendere che tutti possano sottostare al medesimo metro di giudizio.

“Se si giudica un pesce dalla sua capacità di arrampicarsi sugli alberi, lui passerà tutta la vita a credersi uno stupido” Albert Einstein

Quindi, per come la vedo io, la scuola non deve essere vissuta come una guerra ai voti ma piuttosto una sfida contro se stessi al fine di raggiungere il massimo in base alle proprie capacità e ai propri interessi.

4 risposte a “📚 Qual era la tua materia preferita a scuola?”

  1. Interessanti riflessioni. Amscuola si va da giovani e la testa è quella che è… poi lamdiffernza la fanno i professori bravi a stimolare interessi e passioni ad alunni mediocri o solo normali. A me, tanti anni fa, era andata un po’ male…

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    1. I professori fanno tanto la differenza ma il ruolo dei genitori anche è importante: insegnare ai propri figli a vedere le cose da un’altra prospettiva per esempio. Il voto non è una competizione contro gli altri ma con se stessi, prendere un voto al di sopra della sufficienza significa semplicemente che quel determinato argomento è stato fatto proprio, niente di più. Io per quanto “normale” ho trovato sempre tanti professori che mi remavano contro… fortunatamente i miei hanno sempre stimolato i miei sogni e alla fine ce l’ho fatta, nonostante tutto

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  2. Ho capito ..come a scuola 😉

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  3. Volevo mettere mi piace ma non vedo come fare. Solo commenti.

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