Ciao e benvenuto/a nel mio blog!

Qui troverai uno spazio dove potrai immergerti in un mondo variegato di contenuti. Parleremo di motori, esplorando le ultime novità e curiosità legate a questo affascinante settore; toccheremo i temi dell’attualità, offrendo spunti di riflessione e risposte a domande che tutti, prima o poi, ci siamo posti. Racconterò anche i miei viaggi, condividendo esperienze personali e consigli utili per chi, come me, ama scoprire nuovi orizzonti.

Questo blog non è solo un luogo di informazione, ma anche un angolo dove poter distrarsi, trovare ispirazione e conoscere nuovi aspetti della vita di ogni giorno. Spero che, leggendo, tu possa arricchirti, riflettere e, perché no, sentirti parte di questa piccola community.

Buona lettura e grazie di essere qui!

Raccontaci di un periodo in cui ti sei sentito fuori posto.

Il periodo della mia vita in cui mi sono sentito “fuori posto” è stato sicuramente dopo il diploma. Appena finito gli esami di quinto liceo ho deciso di proseguire gli studi iscrivendomi all’università. Passati i vari test di ingresso mi sono subito ritrovato in una realtà nuova, un mondo cosi grande e pieno di cose che alle volte mi sembrava persino di vivere in un film.

La cosa che più mi ha destabilizzato è stata la completa libertà, cioè il fatto di poter organizzare ogni singolo istante in completa autonomia. Nel giro di qualche mese mi sono ritrovato da fare i compiti in classe e organizzare le interrogazioni programmate a gestire in completa autonomia interi programmi di studio, imparare in modo autonomo una tipologia di studio idonea alla mole di informazioni da imparare e dividere perfettamente il tempo a disposizione tra lezioni, studio, esercitazioni e vita privata.

Non nego di aver avuto parecchie difficoltà, molte delle quali hanno fatto si che io “perdessi” un paio di anni rispetto alla normale tabella di marcia prefissata. Vivere quel periodo per me non è stato facile, mi sentivo quasi soffocato, bloccato in una bolla da cui non riuscivo a liberarmi e la strada che avevo davanti mi sembrava così lunga e tortuosa che non riuscivo a intravedere una via di uscita.

Col senno di poi quegli anni hanno temprato il mio carattere, mi hanno fatto crescere e maturare ed evidentemente erano necessari a me stesso per potermi liberare dalla parte “adolescente” che era in me e lasciare sempre più spazio alla parte “uomo” che sarei diventato.

Passati quei due anni di agonia, decisi di lasciare quel percorso e intraprenderne un altro, ricominciando da capo tutto. Avendo più consapevolezza di me stesso, essendo più maturo e sapendo cosa avrei dovuto affrontare, sono riuscito a terminare tutti gli esami e conquistare la tanto ambita laurea grazie alla quale oggi faccio un lavoro di cui vado fiero e che mai avrei pensato di raggiungere, soprattutto in quel breve ma intenso periodo della mia vita.

Una replica a “☀️Rispondiamo a:”

Scrivi una risposta a mirella delle castelle Cancella risposta

In voga