L’invenzione più importante della tua vita è…
Da amante della tecnologia non posso che rispondere il computer. Uno strumento nato per eseguire in modo rapido complessi calcoli matematici ed oggi utilizzato in qualsiasi ambito lavorativo.

Ricordo che da bambino, avevo circa 10 anni, mio papà compró il primo computer: ancora ricordo l’emozione nel vedere questo semplice ma allo stesso tempo complesso strumento con cui era possibile davvero farci di tutto. Io mi feci subito comprare dei giochi e qualche oretta, di tanto in tanto, la spendevo li davanti a giocare insieme a mio padre. Lui invece, molto più curioso di me, cominció a farne un uso sempre più intenso, lavorativo e non, fino ad arrivare addirittura a stampare delle etichette con il mio nome e cognome e un disegnino da apporre sui quaderni di scuola. Magari oggi può sembrare una cosa abbastanza facile e alla portata di tutti ma all’epoca fu davvero una piacevole novità e scoperta, soprattutto ai miei occhi.
La vita è quella cosa che ti succede
Quando hai il cellulare scarico!
Anonimo
Crescendo il computer ha preso sempre più spazio nella mia vita: l’università l’ho affrontata grazie ad esso; panieri e libri, per la maggior parte erano digitali e senza stampare nulla (solo il minimo indispensabile), avevo sempre tutto alla mia portata alla velocità di un click. Oggi lavoro con il computer, passo praticamente intere giornate davanti ad esso, mi aiuta con i calcoli, a programmare e attraverso software e programmi vari riesco a gestire tutto abbandonando completamente carta e penna.

Insomma per me l’invenzione più importante che mi ha cambiato la vita e mi ha aiutato e sta aiutando è il computer. Oggigiorno siamo arrivati ad un punto in cui la tecnologia ha preso piede in modo davvero incisivo sulle nostre vite, addirittura con l’arrivo di visori in grado di immergerci completamente nella tecnologia stessa attraverso l’uso della realtà aumentata. Nonostante io sia affascinato da queste cose penso fermamente nel fatto che bisogna sempre tenere le giuste distanze dalla tecnologia e ricordarsi sempre di apprezzare le cose semplici e che staccare gli occhi da uno schermo non può che farci bene.






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