Quali libri vuoi leggere?
Sarò sincero, non sono amante dei libri. Amo tantissimo scrivere, mi rilassa, mi fa stare bene ma leggere purtroppo no. Quando andavo a scuola, la professoressa di italiano metteva sempre in dubbio il fatto che i temi dei compiti in classe li scrivessi io e puntualmente, prima di ogni verifica, mi spostava di posto e mi faceva sedere vicino a lei. Sono cresciuto con le parole “se non leggi, non saprai mai scrivere”; sicuramente dovrò ancora lavorare molto su questo e dovrò esercitarmi parecchio però sono sempre stato in grado di scrivere concetti di senso compiuto e con un italiano semplice e di facile comprensione, rispettando la grammatica e i segni di punteggiatura.

Che io non sia amante dei libri non significa che non ne ho mai letto alcuno, anzi, soprattutto libri comici e/o umoristici come quelli scritti da Giobbe Covatta per esempio, praticamente li saprei recitare a memoria per quante volte li ho letti. Il fatto è che la lettura in generale mi annoia, sono uno che vuole arrivare dritto al punto e i troppi giri di parole, le troppe parole scritte all’interno di uno stesso foglio al solo scopo di arricchire il concetto mi fa distogliere l’attenzione e viaggiare altrove con la mente.
Ultimamente ho provato ad ascoltare un audiolibro, non è come leggere un libro, ma dopo una giornata passata davanti il pc, mi rilassa sentire raccontare con gli occhi chiusi ed immaginare quello che mi viene detto. Personalmente li consiglio, anche se, il grado di apprezzamento di un libro viene influenzato molto dal narratore, tanto più bravo è colui che legge e migliore sarà l’esperienza vissuta.






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