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Qui troverai uno spazio dove potrai immergerti in un mondo variegato di contenuti. Parleremo di motori, esplorando le ultime novità e curiosità legate a questo affascinante settore; toccheremo i temi dell’attualità, offrendo spunti di riflessione e risposte a domande che tutti, prima o poi, ci siamo posti. Racconterò anche i miei viaggi, condividendo esperienze personali e consigli utili per chi, come me, ama scoprire nuovi orizzonti.

Questo blog non è solo un luogo di informazione, ma anche un angolo dove poter distrarsi, trovare ispirazione e conoscere nuovi aspetti della vita di ogni giorno. Spero che, leggendo, tu possa arricchirti, riflettere e, perché no, sentirti parte di questa piccola community.

Buona lettura e grazie di essere qui!

Circa un mese e mezzo fa sono diventato papà di una bellissima principessa che si chiama Evelyn Letizia. Nonostante i nove mesi di gravidanza, non é stato per niente facile realizzare il tutto, la vita ti cambia drasticamente dall’oggi al domani e ti trovi a dover badare e prendenti cura di una nuova vita. Soprattutto all’inizio faceva strano avere questa piccolina tra le braccia, cambiarle i pannolini, farla addormentare, ecc. Come la gran parte delle persone, io non avevo alcuna esperienza pregressa con i bambini ed ero molto goffo e lento all’inizio. Già dopo una settimana ho imparato a conoscerla meglio, lei ha imparato a conoscere me e pian piano sono riuscito ad entrare in tutti i meccanismi del caso e prendere familiarità con tutto.

La guardo e mi si riempie il cuore di gioia, la felicità prende il sopravvento su tutto, la stanchezza, il sonno arretrato, tutto sembra scomparire quando lei mi guarda con quegli occhioni profondi. Anche se non è ancora in grado di esprimere a parole tutte le sue volontà riesce comunque a farsi capire benissimo. Sarà che mia moglie ed io abbiamo sempre sognato di costruire una famiglia insieme. Dal primo giorno che ci siamo parlati, sembrava già che ci conoscessimo da una vita, tutto tra noi è sempre stato chiaro. Ci sono stati anche momenti difficili, sfide da superare e incomprensioni ma tutte queste cosa non hanno fatto altro che rafforzare ancora di più la nostra unione e il nostro amore e ci ha portato oggi a viverci il regalo più bello e incredibile che la vita potesse farci.

Purtroppo però, essere padre nel 2025 non è facile, non ci sono soltanto aspetti positivi ma anche negativi che almeno io ignoravo del tutto. Oggigiorno si sente sempre più spesso parlare di “parità”, “uguaglianza”, “uguali diritti” ma sono soltanto belle parole e tali rimangono. Lo Stato ti garantisce 10 giorni di paternità da prendere a discrezione del neogenitore, non per forza in modo continuativo. Questi giorni dovrebbero servire, secondo loro, ad assistere la mamma e il nascituro i primi giorni affinché la neomamma possa recuperare le forze e riprendere in mano la propria vita e il nuovo arrivato possa prendere una sorta di routine (come se 10 giorni fossero sufficienti). Le giornate in questione non sono da considerarsi lavorative, il che significa che se io prendo il venerdì come paternità automaticamente mi vengono conteggiate anche le giornate di sabato e domenica. Come se non bastasse, se, come nel mio caso, decidi di tenerti da parte qualche giorno per eventuali visite mediche o giornate di “assestamento” e per sbaglio perdi il lavoro perché non ti rinnovano il contratto, automaticamente perdi anche il diritto di passare del tempo con tua figlia e tua moglie perché la paternità è un diritto maturato con il datore di  lavoro e cessato il rapporto, cessa anche il diritto. 

Avete imparato a conoscermi e sapete che sono una persona che vede sempre il bicchiere mezzo pieno e prenderò questa cosa come una grande opportunità per passare del tempo con mia moglie e la nostra principessa. In quasi due mesi è già cresciuta tantissimo e sinceramente non voglio più trovarmi nella condizione di rinunciare alle sue visite o ai suoi piccoli e grandi traguardi per rendere conto a persone che hanno considerazione pari a zero di me. Auguro a me di trovare quello che cerco e riuscire ad unire vita lavorativa e privata e auguro a tutti i neopapà di resistere, lottare e non arrendersi mai. La mamma è e sarà sempre la mamma ma io che ho avuto la fortuna di crescere anche con un super papà, vorrei avere la possibilità di poterlo diventare anche io per mia figlia.

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