Ciao e benvenuto/a nel mio blog!

Qui troverai uno spazio dove potrai immergerti in un mondo variegato di contenuti. Parleremo di motori, esplorando le ultime novità e curiosità legate a questo affascinante settore; toccheremo i temi dell’attualità, offrendo spunti di riflessione e risposte a domande che tutti, prima o poi, ci siamo posti. Racconterò anche i miei viaggi, condividendo esperienze personali e consigli utili per chi, come me, ama scoprire nuovi orizzonti.

Questo blog non è solo un luogo di informazione, ma anche un angolo dove poter distrarsi, trovare ispirazione e conoscere nuovi aspetti della vita di ogni giorno. Spero che, leggendo, tu possa arricchirti, riflettere e, perché no, sentirti parte di questa piccola community.

Buona lettura e grazie di essere qui!

Che università hai frequentato?

Sono laureato in economia, scienze bancarie ed assicurative. La scelta di questa laurea è stata in parte decisa e in parte è avvenuta in modo casuale. Sono sempre più convinto del fatto che a 18/19 anni, una volta diplomati, si è ancora troppo piccoli e immaturi per poter decidere il proprio percorso, sia scolastico che lavorativo. Io sono stato fin da piccolo un grande appassionato di auto, di motori in generale; ogni volta che mi capitava di uscire ero sempre con lo sguardo puntato sulle auto parcheggiate e non solo riuscivo a distinguere e riconoscere i vari marchi e i vari modelli ma riuscivo anche a “scovare” i modelli più particolari e chiunque mi stava intorno, dai miei genitori ai miei amici, venivano bombardati di informazioni da parte mia riguardo potenza, caratteristiche e prezzo del mezzo.

Avendo una così grande passione, una volta diplomato, la scelta più giusta sembrò quella di iscrivermi ad ingegneria con l’intento di diventare un ingegnere e lavorare a contatto con il mondo dei motori. Non nego che il passaggio da superiori ad università fu davvero traumatico soprattutto perché quello che trovai non si avvicinava neanche lontanamente a quello che immaginavo. Ingenuamente pensavo che avrei affrontato e studiato nozioni specifiche sulle auto e su tutti i mezzi meccanici di cui essa è composta ma ignoravo che prima di arrivare a questo avrei dovuto affrontare altri esami come analisi matematica, fisica, chimica, geometria ecc.

Non sono una persona che si arrende facilmente, così passai due anni all’interno di quella facoltà fino al giorno in cui decisi che quel mondo non faceva per me e da lì la decisione di cambiare università. Oltre alla complessità degli esami, che piano piano stavo riuscendo a superare, la cosa che mi fece cambiare idea fu la prospettiva futura: stando lì capii che quel mondo che all’inizio pensavo mi appartenesse in realtà non faceva per me.

Non nego che all’inizio ho vissuto la rinuncia agli studi di ingegneria come un fallimento personale e quasi mi vergognavo di me stesso. Ripresi presto fiducia in me e mi iscrissi ad economia, una facoltà che all’inizio non avevo preso in considerazione ma che alla fine catturò la mia curiosità. Memore della passata esperienza questa volta analizzai attentamente il piano di studi, le prospettive future e tutte le cose che avrei potuto fare con quella specifica laurea in mano. Mentirei se dicessi che è stato un percorso facile ma a distanza di anni posso dire che quel pezzo di carta così tanto faticato è il traguardo personale più bello e gratificante che io abbia mai raggiunto.

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