
È lunedì, un classico lunedì il cui risveglio traumatico preannuncia già le sorti della giornata. Non hai dormito bene, fa freddo, perdi tempo nel prepararti, esci con un ritardo mostruoso e durante il viaggio ti accorgi che hai forato uno pneumatico. Lo sconforto misto a nervosismo sembra prendere il sopravvento e proprio quando senti che stai per esplodere ti fermi e rifletti… Tu stai bene, la macchina anche, la ruota può essere sostituita e qualche ora di permesso a lavoro non pregiudicherà nulla. Fai una bella colazione per riprendere un po’ le forze e la tua dolce metà, fortunatamente in ferie, ti accompagna a lavoro con la propria auto chiacchierando e canticchiando insieme fino all’arrivo. Alle volte siamo noi a decretare se una giornata debba essere bella o brutta. Quella che è iniziata come la peggiore alla fine si è trasformata in una giornata piena, fuori dall’ordinario si ma molto piacevole e soddisfacente. Andare fuori dall’ordinario, fuori dagli schemi non deve essere per forza una cosa negativa e vedere il bicchiere mezzo pieno può cambiare la visione che abbiamo delle cose. “A tutto c’è rimedio… Tranne che alla morte” mi ripete sempre mia madre e il miglior rimedio ad una giornata no è cambiare il proprio modo di vedere le cose.






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