La BMW M2 è l’auto più piccola del reparto motorsport della casa tedesca ma nonostante questo sa regalare emozioni e sensazioni di guida degne delle sorelle più grandi. Ha un motore da 3.0 litri V6 in grado di erogare 380 cv e 465 N/m di coppia, che grazie alla funzione overboost arrivano a 500 N/m, in grado di far scattare l’auto da 0 a 100 km/h in appena 4.3 secondi (con l’optional M DCT 7 rapporti con drivelogic).

La M2 è stata studiata per divorare l’asfalto, anche senza launch control, nonostante gli enormi pneumatici posteriori, è impossibile partire a razzo senza sgommare. Le sospensioni sono adattive ed è possibile impostare la macchina su tre differenti modalità: confort, sport e sport+. Uno dei grandi difetti di questa macchina è il fatto che non è possibile modificare singolarmente i parametri di guida dell’auto, ad esempio la potenza del motore, la sensibilità dello sterzo e dell’acceleratore, ecc. come sulle altre M. Bisogna perciò adattarsi alle modalità preimpostate.

Esteticamente la BMW M2 si presenta con enormi ruote e cerchi da 20 pollici, un poderoso impianto frenante, i doppi scarichi posteriori e la carrozzeria allargata e “pompata” quasi a voler dimostrare di essere più grande. Purtroppo il magnifico sound del motore e i magnifici “botti” che regala a ogni cambiata non si sentono all’interno dell’abitacolo e per questo motivo sono state inserite delle casse che simulano il rumore dello scarico. In pratica pur montando un poderoso V6, questo può essere ascoltato e apprezzato solo all’esterno o con i finestrini abbassati.

Anche gli interni sono un tasto dolente per la BMW M2 poiché non sono per nulla curati e gli inserti in finto carbonio lasciano molto a desiderare. Da questo punto di vista la BMW avrebbe dovuto fare di meglio anche perché il prezzo base dell’auto non è per nulla basso, più di 62.000 euro.
Nel complesso la BMW M2 è una bellissima auto, sportiva e aggressiva, nata e progettata per la pista. Purtroppo non è stata curata come le altre M. Una macchina come questa, di nicchia, per pochi, oltre ad avere un motore e delle prestazioni da urlo dovrebbe distinguersi da un normale serie 2. Entro quest’anno comunque dovrebbe uscire un nuovo restyling e noi ci auguriamo che BMW faccia del proprio meglio per rendere questa coupé perfetta sotto tutti i punti di vista e colmare le lacune che ora l’affliggono.
P.N.T.






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