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Qui troverai uno spazio dove potrai immergerti in un mondo variegato di contenuti. Parleremo di motori, esplorando le ultime novità e curiosità legate a questo affascinante settore; toccheremo i temi dell’attualità, offrendo spunti di riflessione e risposte a domande che tutti, prima o poi, ci siamo posti. Racconterò anche i miei viaggi, condividendo esperienze personali e consigli utili per chi, come me, ama scoprire nuovi orizzonti.

Questo blog non è solo un luogo di informazione, ma anche un angolo dove poter distrarsi, trovare ispirazione e conoscere nuovi aspetti della vita di ogni giorno. Spero che, leggendo, tu possa arricchirti, riflettere e, perché no, sentirti parte di questa piccola community.

Buona lettura e grazie di essere qui!

A circa un anno dal suo debutto, la nuova Honda Civic Type R è una delle poche auto moderne che vorrei nel mio garage. Equipaggiata con un 2.0 litri VTEC, per la prima volta turbo, è in grado di sprigionare una potenza di 320 cv (235KW) a 6.500 giri/minuto e una coppia massima di 400 N/m. Tutto questo, insieme al peso contenuto di soli 1.382 kg, fanno schizzare la nuova ammiraglia nipponica da 0 a 100 km/h in soli 5.7 secondi e le fanno raggiungere una velocità massima di 272 km/h. Il cambio, anche se oggi siamo abituati ai doppia frizione, rimane un manuale 6 marce molto preciso e rapido. Tanto per renderci conto delle potenzialità effettive della macchina, al circuito tedesco del Nürburgring, ha battuto tutte le concorrenti stabilendo un tempo di 7 minuti e 43 secondi.

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La nuova Honda Civic Type R è stata progettata per offrire la miglior esperienza di guida, sia in strada che in pista. Attraverso un selettore di guida è possibile scegliere tra 3 modalità: confort, sport o R+. Quest’ultima è stata studiata appositamente per la pista e permette di disattivare tutti i controlli elettronici dell’auto. Inoltre, attraverso il computer di bordo, è possibile personalizzare l’auto andando a modificare singolarmente tutti i parametri di guida come rigidità dello sterzo, risposta dell’acceleratore, ecc.

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Esteticamente la nuova Civic è molto aggressiva e non passa di certo inosservata. Guardandola saltano subito all’occhio lo spoiler posteriore e i bellissimi cerchi da 20 pollici con gomme 245/30. L’impianto frenante è marchiato Brembo ed offre all’anteriore una generosa pinza a 4 pompanti con dischi da 350 mm.

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Il posteriore anche non passa inosservato, soprattutto per lo scarico centrale a 3 uscite. Gli ingegneri Giapponesi hanno dato grande importanza all’aerodinamica e tutte le prese d’aria su quest’auto sono funzionali e non solamente estetiche. Un’altra cosa particolare, è il fondo della macchina liscio in stile monoposto di formula uno.

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La nuova Honda Civic Type R non è bella solo esteriormente. All’interno le cuciture in contrasto rendono l’abitacolo molto racing, i dettagli carbonio sono una chicca a pagamento ma i sedili Recaro all’anteriore offrono quello che di meglio c’è in circolazione. Dietro si sta molto comodi e nei lunghi viaggi non si soffre troppo il problema dello spazio per ginocchia e testa.

Il prezzo di questa Civic è abbastanza contenuto: 38.700 euro! In puro stile nipponico incluso nel prezzo c’è tutto: cerchi da 20 pollici, navigatore, sensori di parcheggio, fendinebbia, ecc. Gli unici opzional a pagamento sono 3 pacchetti: pacchetto carbonio esterni (specchietti, minigonne, ecc.), pacchetto carbonio interni (tunnel centrale, cruscotto) e pacchetto illuminazione rosso (luci abitacolo rosse).

Nel complesso quest’auto può essere sfruttata a 360°. Ha 5 porte ed un bagagliaio molto spazioso e nella modalità confort la guida in città non risulta per nulla impegnativa. Esteticamente è un’auto particolare che non soddisfa i gusti di tutti. Le uniche cose, che tutti gli appassionati di auto trovano veramente interessanti in quest’auto, sono il cambio manuale ed il motore VTEC. Io personalmente la consiglierei perché è proprio questa particolarità a renderla un’auto per pochi, un’auto che non è solo fumo e che sa essere grintosa e cattiva sia dentro che fuori, facendoti emozionare ogni volta come fosse la prima. Macchine del genere sono merce rara e dobbiamo fare del nostro meglio per preservarle perché sono l’anello di congiunzione tra le auto di ieri, con zero elettronica e tanta cattiveria, e le auto di oggi, con troppa elettronica e zero personalità.

 

P.N.T.

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