La parola Mustang sta ad indicare una razza di cavalli dell’America nord-occidentale e deriva dallo spagnola mesteño, che significa “non domato”. Un nome più appropriato non c’era! La Ford Mustang si rinnova, si aggiorna, ma senza perdere il suo istinto primordiale. Presentata a Settembre 2017, da quest’anno, anche per il mercato europeo sarà possibile acquistare la nuova versione.

La nuova Mustang ha ricevuto una bella rinfrescata: gli aggiornamenti comprendono dei bellissimi fari a led, una nuova mascherina e dei paraurti ridisegnati. Novità sono i nuovi cerchi da 19 pollici e tre nuove tinte: kona blue, orange fury (il colore in foto) e royal crimson.

Anche gli interni sono stati ritoccati ma senza esagerare: nuovo display da 12 pollici, nuovi rivestimenti e cuciture, ma rimangono le chicche che solo Ford sa offrirci. Come la modalità burnout, che frenando le sole ruote anteriori fa sgommare quelle posteriori (tutto ciò solo premendo un tasto), o la nuova modalità “Good Neighbour” che permette alla Mustang di partire limitando al minimo il rumore dello scarico (ottima sopratutto di notte o per chi abita in condominio).

Anche il reparto motori è stato aggiornato. Saranno presenti sempre due motori, il 5.0 litri V8 da 450cv e il 2.3 litri ecoboost 4 cilindri da 290 cv. Questa riduzione di potenza è stata necessaria a causa del nuovo filtro antiparticolato, utilizzato per ridurre ulteriormente le emissioni di CO2. Nuovo è il cambio, a 10 rapporti con paddles al volante. Grazie a questo la versione ecoboost, nonostante il calo di potenza, mantiene inalterate le prestazioni rispetto alla versione precedente. Per i puristi della guida sportiva sarà disponibile un cambio manuale a 6 marce.

Per quanto riguarda il prezzo, si parla sempre di circa 38.000 euro per la ecoboost e 43.000 euro per la GT. In linea di massima penso che la Mustang sia un’ottima auto e nonostante la grandezza è adatta sia alla vita di tutti i giorni che in pista. Essendo 3 porte non è indicata per una famiglia anche se il bagagliaio è molto grande e profondo e contiene perfettamente un passeggino e qualche borsa.
Guardando solo il prezzo e confrontandolo con la concorrenza, chiunque amasse questo tipo di auto e ne volesse possedere una, opterebbe per la GT, più costosa della ecoboost ma nettamente superiore. L’unico problema sono i 450 cv, che in Italia sono difficili da mantenere. Spulciando su internet mi sono imbattuto in un rivenditore di auto americane, Cavauto, con sede a Monza che, oltre a vendere auto americane, anche di importazione, è in grado di apportare limitazioni elettroniche, portando l’auto a 250 cv ed evitando cosi di pagare il superbollo. Questo naturalmente non è un escamotage per evitare di pagare la tassa ma un modo per potersi permettere un V8 5.0 litri rinunciando però a qualcosa. Inoltre Cavauto ha anche dei brevetti per poter montare l’impianto gpl su motori V8 con la massima affidabilità. Per un appassionato di auto questa è una soluzione poco etica e che in pochi adotterebbero, però viviamo in uno Stato che anziché incentivare le vendite, mette i bastoni tra le ruote e allora l’unico modo per sopravvivere è adattarsi.
P.N.T.






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